La Tuscia
da: "I racconti della Tuscia
drammi drammoni  drammetti"
Francesco Menghini

 

"LA MIA TERRA" incominciai "è la Tuscia. La Tuscia è il Viterbese. La Tuscia non è una provincia, ma un continente: in miniatura, s'intende.
L'Europa è il giardino del mondo; l'Italia è il giardino d'Europa; la Tuscia è il giardino d'Italia: ergo, la Tuscia è il giardino dei giardini. 

INCOMINCIAMO dal clima. Si dice di certe isole fortunate che lì arrida un'eterna primavera: nella Tuscia, invece, le stagioni ci sono tutte, le più dolci e le più gradevoli del mondo.
L'estate non è mai troppo calda per via dell'alito rinfrescante del vento marino, di giorno, e della brezza di monte, la sera; l'inverno non è mai troppo rigido, ché anzi è sempre gradevole, anche in quelle rarissime volte in cui compare la neve. La primavera, poi, è tutto uno sfavillio di luci e di colori, di gioia e di festa; in autunno è meglio che in primavera.
Inoltre vi sono nel clima diverse sfumature: vicino al mare è in un modo, vicino ai laghi in un altro; in montagna è diverso che in pianura; in collina è diverso che nelle zone palustri.